Grazie musica…

Lui è un musicista che un volta era solo un ragazzo finito in coma.

Si risveglia dopo  quarantuno giorni  tra la meraviglia di tutti  nell’ascoltare  canticchiando  una canzone di Antonello Venditti.

Da quel giorno ha scoperto   il potere straordinario  e incompreso delle note musicali, del suono, della voce umana messa dentro una canzone.

Ed ha deciso   di dedicare il suo lavoro e la sua passione  ad approfondire/diffondere  questa meravigliosa  arte.

Qui  l’evento come veniva   raccontato dalla   cronaca,  e  nel video

l’omaggio di quel ragazzo  diventato  grande.

Certo, è una storia che contiene altre storie, come spesso succede, per esempio la storia di questo amatissimo cantante che in effetti ha composto nella sua carriera musicale   canzoni a dir poco magiche.

E non voglio entrare nel privato del suo essere solidale con la sofferenza,  che  sono per l’appunto quesioni sue e della sua  volontà di uomo e non solo di cantante…

Una fra tante,

……………….

Grazie  Musica.

 

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comunque queste immagini non…

lasciano dubbi…

  

  

  forse

e si potrebbe andare avanti per ore….:-))))   BUONA DOMENICA

Quando la pubblicità divide…

la merendita killer

E’ l’ultimo spot del momento che sta dividendo l’opinione pubblica.

Certo, è insolita, provocatoria, paradossale, e proprio per questo sta funzionando.

La Buondì sono certa che ha aumentato la vendita.

Perchè suvvia, ormai è palese per chiunque fa  la distinzione: un conto è quello che l’immagine fa vedere, un conto è quello che lo spettatore riesce a leggere dietro l’immagine portata per FINZIONE  all’eccesso cinematografico.

La preferisca alla lunga alle solite pubblicità banali che coinvolgono richiami sessuali pur di vendere.

La preferisco alle pubblicità stile Mulino bianco e famiglia perfetta.

Incoraggia   lo spirito ironico,  che tanto scarseggia  nella  quotidianita.

Diciamo che si potrebbe aggiustare il tiro; ci vorrebbe un secondo frame  che riprende il pezzo e che fa vedere, che sò, che la mamma esce illesa dall’impatto interstellare  e che si mette a mangiare il buondì raccomandandolo anche ai visitatori intergallatici…

Non vi pare???  :-)))

Morto Don Franzoni

L’ex Padre benedettino Franzoni

Personaggio discusso,  controcorrente, discutibile, non condivisibile ma interessante.

Aldilà dell’area di appartenenza,  cerchiamo uomini che usano la propria testa per fare del bene alla propria comunità.

Per questo cerco personaggi scomodi, ovunque debbano essere stanati…

Si faccia avanti il prossimo 🙂

Il piccolo Charlie

Lui è il piccolo Charlie. Tutto il mondo ne parla, per l’attenzione che è stata creata su caso.  Chi potrebbe rimanere indifferente davanti a un cucciolo di uomo che è nato sfortunato, afflitto da un male incurabile che ne impedisce il normale sviluppo muscolare,    e che sarebbe destinato a morire senza speranza?

C’è già una sentenza della suprema Corte inglese   che ne avrebbe disposto la fine, ordinando la sospensione dell’accanimento terapeutico.

Ma Charlie è così piccolo, così indifeso, così assurdamente  senza speranze, e allora sia il Vaticano che il presidente degli Stati Uniti si sono mossi per fare qualcosa per lui.

Lo vorrebbero entrambi nelle loro cliniche mediche all’avanguardia   dove si  tenterebbe una serie di  esperimenti  nella speranza di trovare una cura miracolosa contro questo male incurabile.

Detto così potrebbe risuonare come una specie di esperimento  laboratoriale    dove Charlie potrebbe diventarne la cavia.  E in effetti un poco è quello che si andrebbe a  tentare. E’ probabile che la vita  artificiale  di questo bimbo di   un anno e  poco più  verrà inutilmente prolungata di un certo periodo che non porterà a nulla,  ma sappiamo quanto sia  difficile staccare la spina a un  figlio che abbiamo messo al mondo volendogli regalare  la promessa di una lunga vita, mentre lui fatica a tenere gli occhi aperti.

E alla fine    Charlie nella disgrazia  è persino privilegiato. Per lui si proverà tutto.

Anche che la suprema corte inglese riveda la sua decisione, e così Charlie potrà arrivare   nelle mura vaticane, dove si predica la salvaguardia della vita  nella misura in cui   non diventi accanimento terapeutico.  Tutto per rispondere alla richiesta dei suoi genitori  che non si rassegnano all’idea  di  vederlo spegnere.

E allora forza Charlie,  Charlie, sei tutti noi, e facci capire   fino a quando Tu  e proprio  Tu  avrai  voglia di combattere.

Dietro la notorietà di questo infante    rimane il destino di morte di migliaia  di altri bambini  di cui però nessuno sa nulla.  Del resto  non si è in grado di salvare tutti, di impedire  tragedie, di……essere presenti  ai problemi ovunque, di avere tutti i riflettori  sistematici puntati addosso…

Anche la  politica globale  è afflitta da un male, questa volta   curabilissimo,   che però nessuno sembra avere la forza   di risolvere.

Paolo in paradiso

E’ ormai una leggenda.

Rappresentava  il lato  mediocre  di un vivere mediocre,  nel suo celebre personaggio Fantozzi, che personalmente  non trovavo comico ma drammatico.

Ha   anche interpretato meravigliose storie    dove rappresentava   persone  che  cercavano di   fare la cosa giusta,  con coraggio.

Istrionico, trasformista, eclettico, originale, comico, liberatorio,  la sua genialità  è passata dal cinema all’arte, dalla musica alla parola.

Sì, Paolo  è andato  in Paradiso….

 

21 giugno- una notte magica

il solstizio d’estate