Fenomeno santo o fenomeno da baraccone?

 

Ognuno pensi quel che vuole.

Qui le parole non servono.

E nemmeno i giudizi.

Io ci rinuncio.

Quando un uomo prega…

Un giorno ho sentito un fedele che così pregava:

“Dolce Signore, che peccato che è morire, proprio come lo è violentare, calunniare, frodare. In questa notte tersa e stellata ho fatto un bellissimo sogno; ero in una valle e c’erano i campi su per i dolci colli rivestiti di querce, castagni, lecci e piccoli pini; ovunque mi girassi non vedevo che ciliegi, meli, peschi, mandorli, albicocchi e fichi negli orti nel pieno del loro germoglio straboccanti di grappoli di fiori purpurei, violetti, biancastri, e non vedevo che prati distesi come enormi lenzuoli verdi profumati dall’erba spagnola dove occhieggiavano ridenti i papaveri. Qui e là cespugli di ginestre, rovi ricolmi di bacche e ruscelletti d’acqua festosi.

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L’arresto di Jafar Panahi

In Iran è stato arrestato  Jafar  Panahi, regista scomodo perchè espressione e denuncia del regime di stato iraniano.

Su  Reuters Italia        è possibile prendere visione delle prime informazioni che emergono dagli uffici stampa.

Immediate   le  reazioni   di    Parigi    e del    Giornale   come di tutte le varie testate giornalistiche   che condannano  lo stato di oppressione civile  del popolo iraniano.

Qualche notizia in più  sui  testimoni  scomodi    perseguitati  dai relativi  movimenti estremisti posti al governo dei loro paesi:

leggi il il pen club

leggi il    Foglio

la storia del cinema in Medio Oriente

Da zero a dieci

 

 

Locandina Da zero a dieci

 

Da zero a dieci

 

 

Il gioco  del voto.

L’idea mi è stata suggerita  dal  film di Luciano LIGABUE  che mette in scena  questo divertente/impegnativo   gioco di società dove  la sola regola da rispettare tra amici  è di rispondere a delle domande in modo assolutamente sincero.

La  trama  della storia  è presto detta: un gruppo  di ex ventenni  si ritrova dopo altri vent’anni per passare quattro giorni insieme sulla costa romagnola nella mitica Rimini,    decidendo  attraverso l’idea  divertente  del gioco  di raccontarsi, di fare il punto della propria vita, una sorta di bilancio personale e collettivo, dandosi per ogni domanda posta dal leader  un ipotetico voto  da  zero  a dieci,  spiegando  in assoluta  libertà  poi agli altri il perchè di quel voto.

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Pianeta musica

malika

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Diciamo allora gli eroi a cosa servono: a non cadere nel male assoluto

tienanmen

Ciao a tutti,  scusate  infinitamente  per l’orrore delle immagini del precedente articolo,  ma era doveroso testimoniare con la verità degli occhi e non solo delle parole  la presenza continua del male che abita il nostro  mondo reale. Continua a leggere

Ricordiamo, riguardiamo, ripensiamo o prendiamo atto dei luoghi dell’odio senza nome che non hanno mai avuto fine nè dopo Cristo, nè dopo Marx, nonostante Cristo, nonostante Marx

  

ossari per opera della dittatura in Cambogia

L’estrema crudeltà  di alcune immagini  che seguono consiglia vivamente la visione di questo articolo solo a persone adulte o sotto la guida degli adulti

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Cristo o Marx? Ognuno scelga il suo eroe

                                          

 

 

Caratteri del pensiero  marxiano

si pone come fine il compimento della libertà reale e non della libertà teorica o apparente

ispira il pensiero marxista e tutte le sue scuole come pensiero a lui estraneo  ma  conseguente

si occupa della Storia ossia del mondo reale che deve diventare il compimento del comunismo  inteso  come regno della libertà effettiva e non apparente

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L’amore è stupido? L’amore è facoltativo? L’amore è indecente?

                        

 

 Non c’è nulla di buono o cattivo al mondo se il pensiero non lo fa tale.          William Shakesperare

Ciao a tutti.

Carissimi,  scusate se continuo il tema dei sentimenti  ma voglio chiudere il capitolo prima di passare ad altro, ossia al già anticipato  problema del marxismo oggi…

Dunque, si diceva dell’amore platonico, dell’amore cortese e dell’amore borghese; ora si vuole  approfondire l’argomento con il riflettere se  detto sentimento possa essere   stupido, facoltativo o indecente. Continua a leggere

L’esercizio diabolico della menzogna

 

Ciao a tutti.

Continuiamo  la nostre chiacchierate filosofiche   approcciando il tema  di quello che è l’esercizio più praticato e diffuso su tutto il pianeta, ossia l’esercizio  della  menzogna.

Non  a caso è stato definito  nel titolo  con l’aggettivo diabolico, che in questo caso più che un aggettivo e basta assurge alla qualifica di sostantivo vero e proprio; in altre parole  chi mente si assume il ruolo di demone, di Satana, quel Satana che nel   paradiso terrestre ha tentato  la povera Eva con l’inganno della mela. Continua a leggere

Amor platonico, amor cortese, amor borghese…

             

Ora  vorrei parlare con voi dell’amor platonico e dell’amor cortese;  forse qualcuno di voi starà già sorridendo, forse qualcuno di voi starà già sganasciandosi dalle risate, o forse qualcuno di voi  ne vuole sapere qualcosa di preciso.

Mi rivolgo a tutti indistintamente: innanzitutto i due amori non sono   connessi; l’amor platonico è per definizione l’amore che si prova per una persona verso la quale non esiste e non può esistere un contatto fisico, pena la distruzione dell’amore stesso ; per fare un esempio, come abbiamo già potuto osservare nel capitolo riservato a Giovanni il Battista,  questo amor platonico esisteva tra lui ed il suo maestro, il Cristo. Continua a leggere

Giovanni Battista, l’innamorato di Gesù

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Non ho più paura di PD

 

 

 

Non ho più paura

La paura si è sciolta come neve al sole

Improvvisamente i campi si sono vestiti di colore

I miei occhi primi spenti

Si sono riempiti di luce

I campanili delle chiese oggi suonano a festa

La gente mi sorride perché io sorrido alla gente

Non sono più un ventre vuoto incapace di nuovi parti Continua a leggere

Ho trovato la mia libertà di PD

 

 

Ho trovato la mia libertà

A te che pensi di avere  cose più  divertenti  da fare che leggermi

A te che ti diverti solo quando stai davanti al grande fratello

A te  che te ne stai beato  seduto in qualche  angolo della stanza a fare nulla

A te che stai aspettando  il momento di partorire

A te che non hai avuto figli  perché sei stato sfortunato Continua a leggere

Il testamento biologico

 

Se trent’anni fa ci avessero detto   che avremmo dovuto tutelarci dal pericolo di vivere troppo a lungo, ci saremmo messi a ridere; oggi questo problema è una realtà schiacciante e da non sottovalutare.

Purtroppo gli strumenti tecnologici possono prendere, come spesso accade, il sopravvento, e possiamo rischiare di finire prigionieri di un tubo che ci vuole tenere in vita a qualunque costo, a qualunque condizione, per un tempo indefinito…Contro tutto questo la Chiesa valdese in questi giorni ha avviato il cosidetto Registro dei testamenti biologici. Continua a leggere

Il Dio di tutti

 

 

Il  Dio di tutti

Signore mio

gli atei non ti pregano

perchè assicurano che tu sei un’invenzione popolare,

una chimera religiosa; Continua a leggere