per Aida Millecento

Ciao Aida   Ci credo che non puoi togliertelo dalla testa, e dal cuore.

L’avessi conosciuto io, mi sarei follemente innamorata del suo stile  🙂

tutti noi insieme

Ci sono i conti che non tornano.

Mi sono messa a ripercorrere gli ultimi siti che hanno avuto la ventura di incrociare il mio, e dunque di riflesso quelli che io ho avuto la ventura di incontrare.

Aspettate che me li riprendo per descriverveli in breve: sono tutti bellissimi, in sostanza ognuno racconta le sue passioni, i suoi interessi, i suoi amori, le cose belle che stanno loro capitando. A volte anche le cose meno belle.

C’è chi ci dice che è innamorata e che sta aspettando un bambino; chi commenta ed illustra  famosi ed insuperati pezzi cinematografici, di cui esalta la incomparabilità e la indubbia verità storica e sociale;  chi si occupa di volontariato in maniera attiva e responsabile, preoccupandosi  in continuazione di darsi una formazione specifica; chi si interessa di fotografia in maniera professionale, o quasi, esaltandone i colori come le sfumature di grigio; chi impazzisce   per il cinema, e pressochè maniacalmente ne insegue le pellicole, le recensioni, le immagini e  le novità…; molti degli amici che ho incontrato e che incontro sono insegnanti, o formatori, o spiccati lettori, o  appassionati del web  per le sue opportunità didattiche;  qualcun’altro  è appassionato  d’arte, e dell’arte ci sa dire tutto,  retroscena ed aneddoti, particolari  che non troviamo sui libri di scuola  arricchiti da  riflessioni personali; altri ancora scrivono spacciandosi per insicuri ed incapaci, ma poi a giudicare dai followers e dalle visite del blog tanto principianti non devono essere…

Siete tutti meravigliosi, e non lo dico per cerimonia.

Sarà che quando si va a guardare il singolo, riusciamo a vedere tutte quelle cose che l’ordida   massa nasconde, annerisce, annebbia…

Ed è per questo che i conti non tornano tanto;  che ci stanno a fare tante persone in gamba e piene di interessi, che praticamente non si contano, dentro una società come la nostra che sbarcolla,  annaspa, non sa darci lavoro, sicurezza, sogni ed ispirazioni?

Forse sta proprio in questo il segreto dell’enigma.

La divina famiglia siamo noi,  noi che non ci perdiamo d’animo, noi che pensiamo al nostro fare come a un possibile costruire collettivo. Magari  lo facciamo a piccoli passi,  spesso forse non ci rendiamo nemmeno conto di fare qualcosa per gli altri e non solo per noi stessi.

Io stessa più di una volta mi sono imbattuta nel pensiero “Adesso smetto  di scrivere, tanto siamo milioni, e tutti che pensiamo d’avere qualcosa da dire di interessante, ma poi non ci guarda nessuno, diciamo la verità, o comunque, ci guardiamo  in pochi, come dire, un pugno di mosche che combattono contro un oceano di moscerini, contro dei giganti insuperabili ed irraggiungibili…”

Forse continuiamo a farlo perchè semplicemente scrivere aiuta noi stessi ancora prima che qualcun’altro, e allora che crepi l’avarizia, o il senso di smarrimento  momentaneo,  io sono qui, rimango qui, insieme a voi, con tutta me stessa, ossia due gambe due braccia una pancia un addome ed una testa.

E voglio chiudere per ora con un piccolo video ripescato in rete, proprio dentro uno dei vostri siti.

Sì, la vita è proprio bella, nonostante le apparenze.

NB:  scusate mi dimenticavo della cosa più importante: Grazie grazie grazie a tutti

le emozioni vivono

Tornassi indietro, rifarei tutto quello che ho fatto. Semplicemente perchè so che nel momento di decidere ho sempre agito con profondità e non superficialmente.

Guardando avanti, moltissime cose fatte nel passato non le farei più, perchè non le riterrei più istruttive per me.

Stando sul presente, sono convinta che per me stanno arrivando buone cose, e ne sono felicissima.

Volevo condividerlo con tutti voi, amici carissimi…augurandovi  altrettanto!!!   ciao   🙂

felifelfefelicitfelicitàfeliciffffffffffff

 

……………..

l’estate (momento di relax assoluto)

immobiliare

The One

Provenza rose

Provence Lavender

in giardino

~ ~ ~ ~ Un altro bellissimo summerday ~ ~ ~

La guerra di Piero

Montagna

Prova di amicizia, Portonovo - Foto di @ danmazzacurati

Finestre fiorite a Oberammergau, Baviera

Albero AltalenaAlbero Altalena

Mi sei mancato .....

Solei

Summer Place

Selbst der Sonnenuntergang sieht noch zu Heiss aus - Anche il tramonto sembra essere troppo caldo

~ ~ Le petit pont aux nénuphars ~ ~

 

Inchinò al sole - Inchinàti Al Sole

Uno ...?

Pathway to Solitude

Dediche

  

Festa del Giglio al Quartiere Giambellino. Il Giglio in mezzo a  una folla di gente che sta ballando.

Dedico l’anno nuovo alle donne, perchè in piena emancipazione e progresso, alle soglie del quarto mondo,  ancora soffrono moltissimo, ancora  nelle più  varie società, dalle più evolute alle meno progredite, sono ridotte a schiave,  vengono pregiudicate, non sono riconosciute.

Poi lo dedico ai bambini,  perchè dovrebbero nascerne di più, soprattutto dove non ne nascono abbastanza; perchè sono la cosa più bella della vita; perchè rendono le nostre stesse esistenze migliori per il solo fatto di esistere;   perchè dove ne nascono molti non sono difesi come il bene che sono;   perchè il mondo dovrebbe guardare a loro come a una presenza da imitarsi.

Quindi  lo dedico alla  famiglia, che è la cosa più importante e preziosa che si possa  ritenere d’avere, che un uomo possa pensare di sè,  quando la parola famiglia significa quello che deve essere,  ossia protezione, comprensione, calore, incoraggiamento, attesa, ascolto, sostegno, capacità di pentimento, capacità di perdono, identità, confronto, affetto, accettazione, giocondità, passioni ed insegnamento.

Infine lo dedico agli amici, perchè gli amici sono una bella cosa, sono  il potersi sentire  in una famiglia allargata,  sono il tempo che non passa, sono il sole anche quando piove, sono la voglia di ridere in compagnia, sono il potersi fidare quando sei fuori dalle tue condizioni,  sono l’altro che  ti conosce per quello che vali,  e sei tu che sei pronto a fare altrettanto…

Non ho dediche per i bugiardi, per i violenti, per i ladri, per gli assassini, per i furbi che si credono al di fuori delle regole, per  i parassiti, per i vigliacchi,  per quelli che non sanno pensare con la loro testa, per gli invidiosi, per i despoti che si credono padroni degli altri, per quelli che fanno confusione e nella loro confusione ci sguazzano, e per tutta quella varia umanità  che rinuncia all’essere degna   della propria natura.

Da zero a dieci

 

 

Locandina Da zero a dieci

 

Da zero a dieci

 

 

Il gioco  del voto.

L’idea mi è stata suggerita  dal  film di Luciano LIGABUE  che mette in scena  questo divertente/impegnativo   gioco di società dove  la sola regola da rispettare tra amici  è di rispondere a delle domande in modo assolutamente sincero.

La  trama  della storia  è presto detta: un gruppo  di ex ventenni  si ritrova dopo altri vent’anni per passare quattro giorni insieme sulla costa romagnola nella mitica Rimini,    decidendo  attraverso l’idea  divertente  del gioco  di raccontarsi, di fare il punto della propria vita, una sorta di bilancio personale e collettivo, dandosi per ogni domanda posta dal leader  un ipotetico voto  da  zero  a dieci,  spiegando  in assoluta  libertà  poi agli altri il perchè di quel voto.

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Ma perchè mi drogo?

l’esercito dei morti

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