La dittatura europea

Diciamo la verità. Da quando siamo entrati nell’Europa  le cose per  le persone comuni non sono andate molto bene, ma semmai sempre in  peggio.

I singoli paesi hanno dovuto rinunciare alla  loro  personalità, alle loro forze e differenze, alla loro libertà di popolo e di pensiero. Alla loro millenaria  identità di  lingua.

Forse per certe  decisioni l’Europa ci è stata utile, è quella voce che interviene a dirci “Guarda che stai sbagliando, questa cosa è anticostituzionale…”, ma per una cosa buona fatta, ce ne sono altre dieci  che lasciano molto a desiderare, che ci schiacciano come dei vermi sul pavimento, senza possibilità di reagire e riprenderci   la nostra vita.

Un’Europa che ci ha lasciato soli davanti all’enorme problema dei migranti, un’Europa  che ha fatto figli e figliastri, un’Europa per cui conta solo e come sempre il dio denaro,  la finanza, l’interesse delle banche e dei suoi banchieri corrotti.

Questo libro non l’ho ancora letto, ma lo farò presto.

Sarebbe interessante ritrovarci per darci delle riflessioni…

Di sicuro dobbiamo  riprenderci  il nostro pensiero, almeno il nostro pensiero.

 

Tina Anselmi…

E’ morta Tina Anselmi, una grande protagonista  dello scenario politico del nostro Paese, al di là degli schieramenti politici di appartenenza.

Credeva nei valori della libertà e della democrazia, in tempi in cui la libertà  non era certo una garanzia. Ci ha creduto sempre,  anche dopo quando la libertà è diventata un’abitudine che si  rischia di dare per certa ed acquisita, proprio  quando basta poco per perderla e farla scivolare dentro il pantano del caos.

E’ giusto celebrarla, anche se ai giovani dice poco o nulla, anche se ai loro occhi può apparire come un’ anonima  vecchia del passato che nulla a che fare con il nostro mondo di oggi.

E invece occorre ricordare a tutti, e soprattutto alle ragazze e a tutto il mondo femminile del  nostro tempo,  che questa  semisconosciuta morta  a ottantanove anni  è  stata una ragazza esattamente come loro, che ha saputo fare fin da giovanissima  delle scelte coraggiose importanti, che non ha avuto timore di impegnarsi e di credere in una società migliore.

Ci sono oggi le Tina Anselmi di domani?  Donne che hanno un progetto e intendano perseguirlo  a beneficio di tanti?  Che sia in politica o in altri settori della vita,  poco importa.  Io credo di sì,  questa è l’eredità che  questa esemplare  e  non certo  superata  donna  di vita    ci lascia in consegna.

l’Oriana

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ecco il mondo libero

Un grande e composto spettacolo, come mai si era mai visto, come mai si era mai sentito.

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11 gennaio 2015

il mondo islamico si dissocia

un attacco che disonora l’islam

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IL MANDELA DAY

Parlando con un amico su quello che è accaduto in Sudafrica, nel volere sottolineare che le rivoluzioni sono possibili, lui commentò sarcastico ” Ho capito, ma se dobbiamo aspettare una vita intera per ottenere qualcosa…” ed io subito mi sono precipitata ad aggiungere: “Ma proprio perchè Mandela ci ha dovuto impiegare un lunghissimo tempo egli è poi diventato quello che è diventato…”
Come dire, non importa il tempo che tu ci impiegherai, conta alla fine il risultato.
La non violenza ha un prezzo altissimo, ma che vale sempre la pena di pagare.

E’ un albero che fiorisce sempre ,anche d’inverno; è il sole che non tramonta mai; è un morto che resuscita, perchè si era solo addormentato; è un miracolo verissimo che guardi sbalordito perchè mai avresti immaginato di poterlo vedere; sono gli occhi che sgrani  come se ti mancasse l’uso della vista e la tua bocca muta e aperta perchè si sono perse tutte le parole…per la gioia.

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MANDELA

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Mandela: a Milano murale 'per 20 anni libertà in Sudafrica'

PIAZZA LIBERA

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Ucraina salvata  dalla guerra civile