da Il mestiere di scrivere

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la mamma europea più vecchia e prolifera del mondo

A 65 anni, single, già mamma di 13 figli, con una inseminazione artificiale  partorisce 4 gemelli in buona salute.

Voleva solo dare una sorellina alla figlia più piccola di 10 anni.

qui i dettagli

Giusto per dire a tutte le mamme che con un figlio hanno da lamentarsi, prendete esempio da lei che di sicuro non si è mai lamentata…

 

 

scusa Falcone, ieri era la tua festa

 

Palmira cade sotto il fuoco nemico

Palmira cade sotto il fuoco nemico

e  la prossima meta sarà Damasco.

 

Eurovision Song Contest 2015

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Vince la Svezia- Italia terza

Bello, dopo 60 anni di edizioni sembra un prodotto fresco, appena nato.

Un modo di sentire e fare musica giovane, elettrizzante, internazionale, sportivo e coinvolgente, dove tutti i paesi dell’Europa partecipano e dove tutti hanno la possibilità di votare tutto tranne il proprio Paese…Direi molto democratico…

Ecco 27 canzoni, 27 speranze di farcela, 27 nazioni che si trovano dentro  una bellissima vetrina, sopra un meraviglioso palco illuminato a giorno,   dove per una notte conta solo la musica.

Le scenografie e i costumi sono a dir poco spettacolari. Il voto degli spettatori  da casa è  in tempo reale, trasparente e molto partecipato. Fino all’ultimo i cantanti con i loro Popoli di appartenenza   si vedono rincorrersi in una girandola di possibili colpi di scena, ed alla fine naturalmente vince il migliore  🙂

sul cammino di Compostela

Seconda tappa: Pamplona

Il Camino Francés è lungo circa 800 km: sull’esatto chilometraggio non c’è esatta concordanza fra le guide, e poi ci sono alcune recenti varianti che hanno allungato il percorso.

È completamente segnalato con le seguenti modalità:

  • Nel versante francese con segni bianco-rossi, ai quali, più in alto, si sovrappongono segni gialli che saranno presenti ovunque sino a Santiago
  • Piastrelle in ceramica con fondo blu e conchiglia disegnata in giallo: si trovano murate sulle facciate delle case
  • Cippi stradali (tipo paracarro) sui quali è raffigurata la conchiglia o con mattonella murata o con bassorilievo; dal Cebreiro a Santiago i cippi sono presenti ogni 500 metri e indicano la distanza mancante all’arrivo
  • Cartelli stradali di varia foggia
  • Lapidi che indicano i successivi paesi e le distanze

Le modalità di indicare il percorso variano da zona a zona: in Navarra ci sono le migliori indicazioni. Segnalazioni a parte, occorre tener presente che il cammino si svolge da est verso ovest: quindi al mattino si ha il sole alle spalle ed al pomeriggio si vede il sole tramontare.

A grandi linee il percorso è suddivisibile in queste differenti zone:

  • Zona pirenaica, nella quale si scavalcano i Pirenei e si raggiunge la pianura a Pamplona (3-4 giorni); il tempo qui è abbastanza variabile, con notevole piovosità
  • Navarra / Rioja / Burgos: si attraversano queste due Regioni da Pamplona sino a Burgos, attraverso continue ondulazioni, ma senza grandi dislivelli
  • Regione delle mesetas da Burgos sino a Leòn con altopiani larghissimi, dislivelli minimi o inesistenti, grande caldo d ’estate, piovosità ridotta, grande solitudine
  • Monti del Leòn e Bierzo: da Leòn al passo del Cebreiro si valica una catena di monti (punto più elevato del Cammino) e la verde Valle del Bierzo; clima più temperato
  • Galicia: ultima regione che si attraversa, molto verde, estesi boschi, clima temperato, tempo notevolmente variabile con elevata probabilità di pioggia.

Il percorso si svolge su fondo di diverse caratteristiche:

  • asfalto: in occasione dell ’attraversamento di paesi e città, e inoltre qualche tratto, qua e là, ma mai su percorsi molto trafficati
  • sterrati: è il fondo più utilizzato (molte di queste strade appaiono fatte di recente
  • sentieri: tutto sommato pochi