Grazie musica…

Lui è un musicista che un volta era solo un ragazzo finito in coma.

Si risveglia dopo  quarantuno giorni  tra la meraviglia di tutti  nell’ascoltare  canticchiando  una canzone di Antonello Venditti.

Da quel giorno ha scoperto   il potere straordinario  e incompreso delle note musicali, del suono, della voce umana messa dentro una canzone.

Ed ha deciso   di dedicare il suo lavoro e la sua passione  ad approfondire/diffondere  questa meravigliosa  arte.

Qui  l’evento come veniva   raccontato dalla   cronaca,  e  nel video

l’omaggio di quel ragazzo  diventato  grande.

Certo, è una storia che contiene altre storie, come spesso succede, per esempio la storia di questo amatissimo cantante che in effetti ha composto nella sua carriera musicale   canzoni a dir poco magiche.

E non voglio entrare nel privato del suo essere solidale con la sofferenza,  che  sono per l’appunto quesioni sue e della sua  volontà di uomo e non solo di cantante…

Una fra tante,

……………….

Grazie  Musica.

 

Annunci

Uno strano modo di cantare…

Dopo le suore  cantanti, ecco l’ultimo esempio della Chiesa  che cerca forme di espressioni  moderne.

Lui è un prete, ex dj su  navi da crociera , e sta cercando di mettere  la religione in musica…

Uno strano modo di cantare…

Suonare tra i ghiacci

http://www.ilgiornaledivicenza.it/home/spettacoli/piano-tra-i-ghiacci-einaudi-suona-per-greenpeace-1.4950592

Vince Amen

Francesco Gabbani – Amen: testo

Alla porta i barbari, nascondi provviste e spiccioli
sotto la coda, sotto la coda, sotto la coda.
E i trafficanti d’organi, e le razzie dei vandali
sono di moda, sono di moda, sono di moda.

Un visionario mistico all’università
mi disse l’utopia ci salverà.
Astemi in coma etilico per l’infelicità
la messa ormai é finita figli, andate in pace
cala il vento, nessun dissenso, di nuovo tutto tace.

E allora avanti popolo
che spera in un miracolo
elaboriamo il lutto con un Amen.
Dal ricco in look ascetico, al povero di spirito
dimentichiamo tutto con un Amen.

Il portamento atletico, il trattamento estetico
sono di moda, sono di moda, sempre di moda.
Ho l’abito del monaco, la barba del filosofo
muovo la coda, muovo la coda, colpo di coda.

Gesù s’é fatto agnostico, i killer si convertono
qualcuno è già in odor di santità.
La folla in coda negli store dell’inutilità
l’offerta è già finita amici andate in pace
cala il vento, nessun dissenso, di nuovo tutto tace

E allora avanti popolo
che spera in un miracolo
elaboriamo il lutto con un Amen.
Dal ricco in look ascetico, al povero di spirito
dimentichiamo tutto con un Amen.

E l’uomo si addormentò e nel sogno creò il mondo
lì viveva in armonia con gli uccelli del cielo e i pesci del mare
la terra spontanea donava i suoi frutti in abbondanza
non v’era la guerra, la morte, la malattia, la sofferenza

poi si svegliò…

E allora avanti popolo
che spera in un miracolo
elaboriamo il lutto con un Amen.
Dal ricco in look ascetico, al povero di spirito
dimentichiamo tutto con un Amen.

Lui suona, il mondo si incanta…

ezio bosso: il pianista

 

Starman forever, yes

Ciao David, GENIO del rock, ispiratore di cambiamenti, espressione di pensieri nuovi…

Eurovision Song Contest 2015

download

Vince la Svezia- Italia terza

Bello, dopo 60 anni di edizioni sembra un prodotto fresco, appena nato.

Un modo di sentire e fare musica giovane, elettrizzante, internazionale, sportivo e coinvolgente, dove tutti i paesi dell’Europa partecipano e dove tutti hanno la possibilità di votare tutto tranne il proprio Paese…Direi molto democratico…

Ecco 27 canzoni, 27 speranze di farcela, 27 nazioni che si trovano dentro  una bellissima vetrina, sopra un meraviglioso palco illuminato a giorno,   dove per una notte conta solo la musica.

Le scenografie e i costumi sono a dir poco spettacolari. Il voto degli spettatori  da casa è  in tempo reale, trasparente e molto partecipato. Fino all’ultimo i cantanti con i loro Popoli di appartenenza   si vedono rincorrersi in una girandola di possibili colpi di scena, ed alla fine naturalmente vince il migliore  🙂