L’arte del dono

Donare è un’arte, un bisogno, una festa, la festa dell’anima che si autocelebra, che non si vuole dimenticare, che urla al mondo “Io esisto, e tu esisti, e noi siamo presenze che contano, non nullità nell’aria, non  inesistenze cancellabili…

Non si può donare quello che non si possiede, sarebbe come barare.

Non si può donare a chi butterebbe il nostro dono nella spazzatura,   sarebbe buttare via una opportunità.

Non si può donare  a chi   pretende il nostro pensiero come obbligato,  sarebbe un servire.

Doniamo allora a chi sa ricevere, a chi sa dire grazie, a chi sappiamo essere nostro creditore, a chi  dobbiamo/vogliamo/possiamo   soccorrere  o  vestire con i colori della felicità…

Buon fine anno  e i migliori auguri per  l’anno nuovo, che possa essere davvero un anno di miglioramento globale.

E  lunga vita alle differenze, alle coerenze, alle radici, alle propulsioni, alle tante anime che pulsano nei popoli, che possano sempre sopravvivere alla lunga mano del potere malvagio presente in mezzo a noi,  che tutto pretende di schiacciare.

Urliamo tutti insieme “Io sono umano”

 

 

 

Buon fine anno….

Prepariamoci all’anno nuovo

Sta per arrivare,  porterà a tutti cose meravigliose, sarà migliore di quello che  ci lasciamo alle spalle, ricco di promesse e speranze.

Bisogna crederci, che la fiducia nel futuro può fare miracoli…sempre.

Bisogna avere speranza e coraggio.

E poi non si tratta banalmente  di miracoli, ma di sogni per cui abbiamo lottato che diventeranno realtà più che meritate… Diamoci da fare :-)))

 

 

 

Tempo di feste, tempo di ingrasso…

Bilancia avvisata, mezza salvata…

La musica che gira intorno

La rimonta di Ivano Fossati… un intramontabile

Ecco il volto bellissimo di Fabrizia

 

Ciao Fabrizia, che sei morta in un mercatino di Natale  senza  sapere che andavi a morire…

I 100 presepi…

Ricordati di fare l’elemosina

Aiutare chi non ha nulla è un dovere, non un piacere.

Se poi diventa anche un desiderio,  allora siamo persone veramente speciali.

Lo so,  ci dà  fastidio vederli, alcuni sono fasulli, non sappiamo chi sono,  sono persone al margine  che spesso usano la poca elemosina  che ricevono in alcool ed altre schifezze…, ma sono sulla strada perchè non hanno avuto fortuna, hanno avuto dei problemi che non hanno potuto affrontare, insomma, non sta a noi giudicarli.

Discorso a parte per gli zingari, che  sappiamo   hanno uno stile di vita  nomade e mendicante al limite della legalità.   Ma forse anche per loro,  ci sarebbe da fare delle precisazioni…

Io l’elemosina la faccio…anche per  pulirmi la coscienza verso un sistema sociale  che non sa essere dalla  parte della persona.

Last Christmas

“La musica è il dono più grande che Dio abbia fatto all’uomo”     George Michael

Lo so, a Natale non abbiamo voglia di essere …

Allora gustiamoci la bellezza  del mondo…

 

 

 

Ama la vita, sempre, comunque, semplicemente…  CIAO

Buon Natale Famiglia

 

Anche quest’anno  è tempo di Natale, tempo di feste, di auguri, di ….voglia di famiglia.

Auguri a tutte le famiglie allora, a chi la famiglia non ce l’ha o ce l’ha lontana, a chi la cerca,  a chi l’ha persa, a chi la ritrova, a chi se la sceglie a propria misura, a chi  si dedica  a  lei  tutti i giorni  chiedendo poco  in cambio,  a chi  riconosce e sa che le famiglie sono preziose, a chi le famiglie le supporta e le sostiene,  …e a chi ha avuto il coraggio di rinnegarla, la propria famiglia sbagliata… in cambio di una giusta.

BUON NATALE A TUTTI, BUONE FESTE AL MONDO…

Il terrorista Amri Anis è morto

Ucciso il terrorista Amis

E’ stato ucciso il  folle terrorista del momento.

A  Sesto San Giovanni, là da dove il tir era partito  prima di finire a Berlino per la terribile strage  pianificata.

Un viaggio  di morte  andata e ritorno.

Questa volta i controlli hanno funzionato, le forze dell’ordine hanno fatto il loro lavoro con grande responsabilità e coraggio.

E la Germania ci ringrazia.

Grazie Italia

 

Aleppo liberata

Tutta la Siria esulta.

Ma la guerra ad Aleppo  è durata troppo, sono rimaste solo macerie.

E  adesso?

Adesso anche tutto il territorio siriano deve potere tornare libero.

Aleppo Liberata

Testimonianze

L’esercito di liberazione

L’ennesimo ministro che spara insulti indegni…

Il ministro Poletti e i suoi insulti ai giovani italiani

Mozione di sfiducia

Non è il primo Ministro pagato da noi italiani che le spara grosse sulla gente comune che si deve barcamenare  tra la mattina e la sera… anche andando all’estero per vivere e costruirsi un futuro.

Adesso le scuse non bastano.

Sul fronte del lavoro,   o  i voucher vengono disciplinati o si dovrà fare qualcosa di più incisivo.

L’attentatore di Berlino

L’attentatore di Berlino

Ecco la situazione.

E’ un tunisino il killer che ha commesso l’ultimo attentato terroristico contro l’umanità lo scorso  lunedi  19 dicembre. Era stato recluso nel carcere di Palermo per quattro anni, dove era approdato via mare; poi ha lasciato l’Italia, non più sicura per lui, per la Germania,  dove non ha mancato di farsi conoscere  per la sua ideologia di odio e distruzione.

Adesso è in fuga, armato e più che mai pericoloso.

La sua specialità, oltre uccidere innocenti, è quella di dare  fuoco  a  scuole ed edifici di proprietà dello Stato.

Questi sono gli eroi dell’Isis,  gente sbandata, criminale, senza patria e senza famiglia, oppure manovrata da  sistemi di  indottrinamento  oscuri  e magari neanche tanto nascosti.

Non è una guerra di religione,  è una vera e propria guerra di invasione  e di destabilizzazione   portata avanti proprio con il terrorismo  e con il consenso di insospettabili e di regie  silenziose.

Non ci resta che aspettare il prossimo attentato.

Inermi.

Indifesi.

Attoniti.

Ma  prepariamoci a reagire.

Nessuno potrà fermare la nostra  volontà   di essere noi stessi.

 

MADAMA BUTTERFLY

Lo spettacolo l’ho visto in televisione.

Straordinaria  la scenografia, i costumi, la location e naturalmente da oscar la musica pucciniana.

Bravissimi, per quel che ne capisco, i protagonisti.

E’ solo che nel mio immaginario Madama Butterfly dovrebbe avere le vesti di una fanciulletta,  e poi  il bimbetto non è stato il massimo (dettagli irrilevanti, senza dubbio, ma nell’inquadratura finale, le poche volte che viene ripreso in volto, non riesce a trattenere   un sorriso, al culmine di una scena drammaticissima…)

Forse sbaglio, penso di potere leggere un testo  operistico come se fosse un testo cinematografico; certo che se anche tutto tutto tutto risultasse perfetto, saremmo davanti alla perfezione assoluta.

Critiche indegne  a parte, del resto ingenerose  di fronte a un capolavoro  come quello che prevede la prima alla Scala  che apre la stagione,   se nel 2016 ancora fanno cassa  gli eventi scaligeri,  mi chiedo se è più per il valore erotico delle grandi storie d’amore,  così fuori tempo e nello stesso tempo  contemporanee  nel tempo di oggi,  o se è per il valore simbolico e sociale di sedere nel palco del più celebre   teatro del mondo.

Di certo   un applauso senza  fine a Puccini,  che ci ha regalato un sogno che non morirà mai.

E a tutta la fabbrica di costumisti, tecnici, musicisti, operatori, interpreti, sognatori  ecc ecc  che ci permettono  di gustare e replicare  una serata indimenticabile…

Del resto Milano era in debito con l’artista  romantico della musica  d’opera, e soprattutto con questo spartito musicale, che fu un incredibile fiasco nel suo esordio… Ieri, nonostante qualche piccola  pecca,   è stato riscattato.

Nella serata  di sant’Ambrogio,  si è ripetuto il solito copione di sempre: dentro la sala luci e merletti (quest’anno   un pò sotto tono  per via della  recentissima crisi di governo…), e fuori dalla Scala  manifestanti  arrabbiati e striscioni di contestazione…

In quanto agli interpreti,   impossibile fare paragoni  tra le grandi; credo che  la insuperabile Maria  Callas rimanga assoluta ed imparagonabile,  e poco  so dell’interprete di ieri sera, Maria Josè Siri.

Brava, forse anche  bravissima, ma tra l’essere grandi e l’entrare nella leggenda, c’è quel salto che rischia  di   farci  cadere nel vuoto.

Comunque sia,  gloria alla eroica e travolgente    Madama Butterfly.