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sono una insegnante e altro

ULTRA

Il pomeriggio che vado  ad ascoltare Folco Terzani  e Michele Graglia  alla presentazione  del loro libro  Ultra,  la sala è ancora deserta; siamo voluti  venirci  con un certo anticipo, per poterci sedere tranquilli.

Una ragazza  preposta all’organizzazione  della sala  predispone il telo bianco delle proiezioni  e lancia delle immagini  di un bellissimo modello  a noi  sconosciuto,  di cui capiamo solo che  esibisce un addome a tartaruga  di quelli da mozzafiato. Continua a leggere

Il Presidente Macron

Come tutti  pensavamo, ma senza esserne certissimi,  ha vinto Macron, è lui il nuovo Presidente di Francia.

Una Francia europeista, alleata della Germania, pro se stessa, contro l’integralismo islamico, e soprattutto   desiderosa di lanciare dei segnali forti di rinnovamento vero.

Macron sembra essere diverso dagli altri, sembra crederci di più degli altri.

Non resta che metterlo alla prova.

Sono state liberate 82 studentesse…

Liberate 82 studentesse…

 

Brigitte, Macron e l’incognita

E’ la coppia del momento, tutti i giornali ne stanno parlando, su di loro stanno i riflettori dei programmi televisivi d’Europa.

Lei è la moglie del probabile futuro presidente di Francia,  ha ventiquattro   anni  in più del suo gentile consorte,  che ha sposato nel 2007 dopo un divorzio e dopo tre figli già grandi.

Lui era   un giovanissimo sedicenne che conosce la sua insegnante di letteratura, se ne innamora, ma viene obbligato ad abbandonarla  per un evidente amore impossibile. La loro storia fa scandalo, lei viene indotta al trasferimento nel tentativo di mettere tutto a tacere.

Prima di essere obbligato  a lasciarla le dice con la forza dei suoi giovanissimi anni: “Un giorno ritornerò e sarai mia moglie”

Così è stato.

Certo, un’età matura  portata splendidamente, mentre lui è già stato definito un giovane vecchio, cioè un giovane che evidentemente delle persone non guarda  molto  l’apparenza ma assai più   la sostanza.

Dietro ogni scelta del  presidente in  scalata c’è lei, ci sono i suoi consigli, le sue conoscenze, i suoi programmi. Donna, ex docente, politica per passione, madre (dei  tre figli avuti nel precedente matrimonio), moglie, consigliere, e immagino anche amica, sorella, e tutte quelle che sono  le facce necessarie dentro una  convivenza  funzionante e così particolare.

Sono l’immagine di quello che va contro corrente,  l’immagine del cambiamento necessario, l’immagine della trasgressione  che se ne infischia delle regole, che ragiona con la propri TESTA,   che non si lascia intimidire dai luoghi comuni e dai pregiudizi.

Certo, una bella mescolanza di testa e cuore, di ragionamento e romanticismo,  di  calcolo e  improvvisazione. Al confronto l’Attimo fuggente che finisce con il suicidio del giovane studente che  non riesce a ribellarsi all’autoritarismo paterno,  di strada in avanti ne è stata fatta. Perchè questa è l’Europa che sa vivere libera e non soffocata dal bigottismo  e dal conformismo di maniera.

Lui è una mescolanza di ribellione e di  capacità mediatrice  e mediatica;  viene dalla finanza, dai poteri che contano,  e nello stesso tempo avrebbe la presunzione di rappresentare il nuovo, la nuova via, la fine della destra e della sinistra  intese come nella vecchia politica.

Ai francesi piacciono enormemente, sia alle donne che agli uomini, moltissimo ai giovani, ma non solo;  piace la loro testardaggine, la loro coerenza, la loro capacità di perseguire i sogni e di realizzarli.   Piace  evidentemente il loro fascino, la loro eleganza, il  loro anticonformismo (anche lei si difende benissimo, dimostrando almeno dieci anni di meno).

Ovviamente non mancano voci di gossip, malelingue che  sparlerebbero di una presunta omosessualità di lui, e di una presunta  ruffianaggine di lei…a cui però non ci piace credere, visto che rincorriamo  i grandi ideali.

Allora qual’è l’incognita?  Che lui viene dal nulla, non ha un partito che lo sostiene,  non ha esperienza, è un signor nessuno  politicamente parlando.  E la Francia si aspetta molto dal suo Presidente neo eletto  che dovrà dimostrare d’essere capace   non solo dei  bei sogni perpetrati nella vita privata   ma anche  di solide e  produttive  realtà  da realizzare nella vita pubblica.

L’alternativa sarebbe la Le Pen che invece vanta un curricolo politico di tutto rispetto,  ma rappresenta l’estrema destra, e tutti sappiamo cosa significa appartenere all’estrema destra…

Un’altra incognita è rappresentata dal futuro; nulla ci garantisce che l’unione oggi   così  simbiotica tra Macron e la sua vetusta moglie potrà sopravvivere al tempo, di certo implacabile, di certo oscuro, di certo   imprevedibile.

Per il momento ci si gode la bella storia d’amore, rimanendo saldi dentro un progetto che guarda al futuro con tanti propositi  di innovazione  e di rinnovata  unità  europea,    portando   con sè la capacità di credere negli assoluti valori del passato.

E poi  c’è la sua antagonista,  che non ha davvero nessuna intenzione di alzare bandiera bianca, che   ha già rassegnato le sue dimissioni da presidente  del   Front National, e che  tenacemente    crede  in una Francia  più forte, capace di ostacolare la minaccia del terrorismo  islamico,  libera dalle oppressioni di una Europa  despota   che ha saputo soltanto chiedere dazi  e  diffondere malcontento nei popoli.

Staremo a vedere.

 

 

Gesù risorge, Gesù non è più tra i morti

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Gesù, deposto e avvolto nel velo

Gesù morto, prima di risorgere

Italia, terra di tesori e persone argute

La verità è che l’Italia è un paese strano, unico e incompreso.

Siamo gente strana, perchè non ci crediamo un gran che, sappiamo d’avere un mare di difetti,  però in noi, anche nell’ultimo dei nostri  compaesani,  sta insito il pensiero che siamo grandi, che  possiamo andare fieri di noi stessi, che semo gente  vera, e non  squaquaraqua  de poco conto...(non so perchè mi è venuto fuori il romanesco…)

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