Le galline della Lucia

La mostra l’ho visitata.

E’ bella, solare, oscillante tra il figurato e l’astratto.

Letizia Fornasieri  usa tutta la tavolozza dei colori per esprimere quello che ha in testa, e nella sua lunga carriera è passata dai soggetti urbani  e legati alla quotidianità,   ai soggetti assai più cromatici  e vivaci della campagna.

Non è un caso che la sua ultima  locandina riprende Le galline della Lucia, che sarebbero le galline  di un pollaio toscano, uno dei tanti che permettono ai polli di vivere sani e felici, producendoci uova sane e felici come le loro fattrici.

Le spatolate energiche    danno proprio l’idea del movimento, si immaginano gli scatti improvvisi dei pennuti che si incrociano nello spazio di un metro quadro procedendo a zig tra il loro coccodare.

Oltre alle vocianti  galline  ci sono i fagiani, e poi gli orti, scorci di ulivi, lembi di terra cretosa,  grandi ciuffi di ginestre,  angoli  di papaveri,  prati ricamati dai soffioni,  scheletri di cascine lunghe,  paesaggi invernali sommersi dalla neve fresca.

Questo   è il mondo attuale della pittrice milanese  che in questi giorni espone a Seregno ma che presto ripartirà per altre destinazioni   in giro per  mostre itineranti.

Detta   mostra è curata dall’Associazione   “Umana Avventura” , di evidente richiamo cattolico, e di certo    autentico amore per il bello.

Ecco alcuni dei suoi dipinti…

Io dico che è andata assai migliorando…

 

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