Io percepisco, ma tu sei

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Non basta percepire, occorre verificare che quello che ho percepito corrisponde al vero.

Se bastasse la verità della percezione,  allora io sono Napoleone perchè così mi percepisco.

Oppure  una giraffa  con lo spirito di un’aquila…

E’ quello che sta accadendo al nostro pensiero squilibrato.

Occorre stare molto attenti a non perdere la bussola dell’orientamento, amici carissimi.

Così come siamo tutti d’accordo nel dire che il terrorismo islamico è una follia, dovremmo anche essere tutti d’accordo che c’è differenza tra il percepire qualcosa  e il comprendere quella stessa cosa, tra il fare una prima analisi delle cose e  l’arrivare alla verità, quella risolutiva,  quella che alla fine conta e permette di costruire le cose.

Perchè noi siamo fatti per crescere, per essere felici, per trovarci, per trovare, per mettere tutto in discussione ma anche per non buttare via le cose di cui non possiamo fare a meno,  per amare senza con questo distruggerci e distruggere, per odiare senza con questo uccidere e mortificare.

Questo volevo dirvi, oggi.

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