Lina Prosa, poeta del mare

« Il naufragio è stato totale
Ma è stato di una semplicità assoluta
Lo sai perché ? Non c’è stata tempesta.
Non c’è stata lotta, resistenza.
Nessuna manovra di perizia marinara.
Nessuna chiamata di capitano.
Nessun avviso. Nessuna campanella.
Non c’è stato innalzamento di onda.
Niente che riguardasse il mare.
Il mare è innocente. »

Il testo è di Lina Prosa, lei scrive per il teatro, un teatro dove la parola è la vera assoluta protagonista.

E’ italiana, anzi, siciliana, anzi, palermitana, anzi, un poco (molto) lampedusana.

Però viene messa in scena a Parigi o a Berlino, o domani, chissà,  là dove la porterà il mare.

Leggi qui altre cose sul suo teatro, che oggi si occupa di naufragi, ma che si è occupata in passato di molto altro…

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