leopardi e buoni a nulla

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5 thoughts on “leopardi e buoni a nulla

  1. Sai che cosa, amico del cinema, la povertà di allora non ci faceva paura, anzi, era una ragione per migliorarci; la povertà di oggi ci fa orrore, perchè è un segno di cattiva semina, di corruzione, di errori gravissimi ripetuti nel tempo…E’ questo che dobbiamo riflettere e rimediare; tanto apprezzo le belle cose del passato quanto disprezzo le brutture del presente… forse il passato ci ha insegnato qualcosa, e se così è, occorre saperlo tirare fuori oggi, oggi, oggi e ancora oggi…. :-))) buona domenica

  2. Sì, chiaramente non dobbiamo cadere nella trappola dell’estremizzazione e immaginarci l’Italia di allora come un giardino dell’Eden: certamente c’erano dei difetti e delle storture anche nella società di quel tempo. Quando parlavo di peggioramento infatti mi riferivo allo spirito degli italiani, al loro atteggiamento nei confronti degli altri, più che alla società in cui vivevano. Grazie per la risposta! : )

  3. ciao, wwayne, ebbene, il film non lo conosco, ma mi sono letta la tua presentazione, e partendo dal presupposto che ciò che dici è senz’altro corrispondente al vero, non mi resta che darti in parte ragione.
    C’era un mondo, quello degli anni 50 e 60 o giù di lì, in cui esisteva un sentirsi parte di qualcosa, ed era tutto più semplice, c’erano regole chiare e poca possibilità di equivocare, c’era tanta normalità e povertà, come tu dici, anzi, tu parli di bellezza e di naturale felicità…
    Lo condivido solo in parte perchè insieme a tutte queste belle cose di cui possiamo oggi soffrirne la malinconia, c’era anche tanta più ignoranza, c’erano meno mezzi e più disuguaglianze, c’erano drammi veri che rimanevano ancora nascosti e silenti, c’erano sistemi di vita costruiti, demistificati e spesso obbliganti.
    Ovviamente non nel film che tu riferisci, che mi guarderò appena mi sarà possibile, giusto per poterlo obiettivamente valutare con il cuore e con la testa come certo merita.
    E’ la nostalgia del passato che io a priori non posseggo e non coltivo; forse perchè le cose belle le ho tutte costruite e le sto costruendo nel mio presente, che è sì un mondo assai complesso e lacerato, ma così pieno di potenziale energia da conquistarmi comunque… a presto .-)

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