l’anno che verrà

L’anno che verrà è appena arrivato.

Non sappiamo ancora se sarà buono o peggio di quello finito; non sappiamo nulla di certo, ma possiamo immaginarne molto.

Immaginiamo  però quello che faremo, che progetteremo, che tenteremo di costruire; da soli, ma meglio anche con l’aiuto di altri, dei nostri collaboratori e  delle persone che amiamo e che ci amano.

Potremmo anche sottoscrivere quello che non vorremo fare, che non vorremmo mai potere compiere, e la lista potrebbe essere lunga è ben dettagliata.

Così facendo,  potremmo scongiurare o demotivare altri a far cose  spiacevoli  se non orribili…tutte quelle varie voci di articolo che ci sentiamo quotidianamente rimbalzare di pagina in pagina, di giorno in giorno, di mese in mese…

Sembrerebbe  che la società migliori  solo quando  non si possa  immaginare il peggio,  e siamo praticamente arrivati a quel capolinea.

Di certo  l’anno che è arrivato  sarà quello che noi lo faremo essere, tenacemente, dignitosamente, onestamente, semplicemente…

A partire  dalla valorizzazione e dalla difesa di quei beni tanto preziosi quanto banali e scontati come l’acqua…ma soprattutto a partire dalle nostre parole, dai nostri pensieri, dai nostri silenzi, dalle nostre intenzioni.

Che diventeranno fatti.

e più saremo,  meglio sarà…

 

 

Concerti di Capodanno 2013 nelle piazze

 

Dopo la festa e la gioia dell’inizio,  fa silenzio per preparare la semina.

 

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